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Come Calcolare l'Imposta sugli Interessi Passivi |
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COME CALCOLARE LA DETRAZIONE D'IMPOSTA SPETTANTE
L'importo massimo complessivo di spesa su cui applicare la detrazione è di 3.615,20 euro.
Pertanto, la detrazione non può essere superiore a 686,89 euro, pari al 19% di 3.615,20 euro.
Questo tetto massimo di spesa detraibile deve essere suddiviso tra tutti gli intestatari e riferito, eventualmente, a più contratti di mutuo stipulati per l'acquisto.
La detrazione d'imposta spetta nell'anno in cui le spese sono state effettivamente sostenute, indipendentemente dalla data di scadenza, sia per gli interessi passivi che per gli oneri accessori (principio di cassa).
Attenzione!!!
La detrazione d'imposta sugli interessi passivi spetta limitatamente alla parte di mutuo corrispondente al valore dichiarato nell'atto.
Secondo tale principio, in sostanza, quando la somma presa a mutuo eccede il costo sostenuto per l'acquisto dell'immobile possono essere portati in detrazione gli interessi relativi alla parte di mutuo che copre detto costo, aumentato delle spese notarili e degli altri oneri accessori relativi all'acquisto (gli oneri accessori consentono quindi di aumentare la detrazione spettante, fermo restando il limite massimo di 3.615,20 euro).
Per determinare la parte di interessi passivi sulla quale calcolare la detrazione Irpef del 19% può essere utilizzata la seguente formula:
(costo di acquisto dell'immobile x interessi passivi pagati) / capitale erogato a titolo di mutuo.
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